Anfiteatro Romano – Formia

L’ intervento, commissionato dalla Provincia di Latina e diretto dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici e ambientali del Lazio,  è consistito nell’ esecuzione di saggi e scavi utili alla messa in  luce dell’  l’Anfiteatro Romano situato sotto il declivio del piazzale della stazione di Formia. L’Anfiteatro è un edificio di forma ellittica ,nel quale in epoca romana si svolgevano giochi e spettacoli pubblici come lotte tra gladiatori o tra gladiatori ed animali feroci. Gli archeologi sono concordi nel datare l’opera nell’età Giulio Claudia (prima metà del I sec dC.  Per il momento è stata scoperta solo una porzione dell’edificio,  si tratta di ambienti radiali coperti con volta a botte in opus caementicium, per i quali è stato necessario inserire una puntellatura di sostegno che garantisse la tenuta delle volte. Tali ambienti  sembra fossero la struttura basamentale su cui si impostava la cavea in pietra che accoglieva gli spettatori. È stato inoltre ritrovato parte dell’ambulacro e porzioni significative di  muratura calcarea, ad opus reticolatum che abbiamo opportunamente provveduto a ripulire con l’ ausilio di archeologi e maestranze specializzate. Gli archi di un corridoio portato alla luce presentano murature in opus latericium con stipiti laterali di base in opus mixtum. I corridoi voltati a botte erano la struttura principale di sostegdell’anfiteatro. Essi sostenevano i settori anulari che costituivano le cavee.